Progetto per la tutela del clima
Fornelli efficienti
per chi torna in Burundi
In Burundi, gli ex rifugiati ricevono sostegno per il ritorno in patria. Nella maggior parte dei casi, chi fa ritorno non possiede alcun bene. I metodi di cottura tradizionalmente diffusi in Africa centrale consumano grandi quantità di combustibile e producono molto fumo, il che può comportare conseguenze negative per la salute, come malattie respiratorie. Queste stufe efficienti fanno parte di un pacchetto di aiuti distribuito nei campi di accoglienza da organizzazioni umanitarie come l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite. Le stufe garantiscono una combustione più efficiente, riducendo così l’inquinamento atmosferico, e richiedono inoltre una minore quantità di legna da ardere, contribuendo così alla salvaguardia delle foreste.